TOUR DELLE CASCINE LOMBARDE

 

 

 

TOUR OPERATOR PROPONENTE

GIROBUS VIAGGI di Auto Guidovie Italiane S.p.A.

Via A. Dossi 7 – 20135 Milano

Tel. +39 02 717294 – Fax +39 02 716781

 

 

 

Programma di 7 giorni/6 notti,

con possibilità di estensione a Venezia, Ravenna, Ferrara,

Firenze, Siena, Roma, Napoli, ecc.

 

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

Ø       Minimo   8 persone………………………………………………………..L. 2.400.000.

Ø       Minimo 15 persone………………………………………………………..L. 2.000.000.

Ø       Minimo 25 persone………………………………………………………..L. 1.800.000.

 

 

 

La Lombardia occupa approssimativamente il centro della Pianura Padana, ma si estende anche alle Alpi centrali. Confina con la Svizzera a Nord, l’Emilia-Romagna al sud, il Piemonte a ovest, il Trentino-Alto Adige e il Veneto a est. La regione (23.856 kmq.) è soltanto la quarta per estensione in Italia, tuttavia è la più densamente popolata (circa 8.879000 abitanti); la densità di popolazione (372 abitanti per kmq.) fa della Lombardia la seconda regione dopo la Campania.

Tre diverse zone naturali possono facilmente essere distinte in Lombardia: montagna, collina e pianura. La prima è una zona alpina che include i massicci del Bernina, dell’Ortles e dell’Adamello, e una zona prealpina, con la vetta della Presolana. I grandi laghi lombardi che si trovano in questa zona sono il lago Maggiore, di Como, d’Iseo e di Garda, il più vasto d’Italia. A sud delle prealpi si trovano le colline, caratterizzate da una successione di alture di origine morenica, e le pianure, originate da depositi alluvionali. Anomalo, secondo la precedente suddivisione, è l’Oltrepò Pavese, una zona collinare del Preappennino oltre il fiume Po. Numerosi fiumi attraversano la pianura lombarda, il Ticino, emissario del Lago Maggiore, l’Adda, emissario del Lago di Como, il Mincio, emissario del Lago di Garda e l’Oglio, emissario del Lago d’Iseo. Esistono anche numerosi canali utilizzati per l’irrigazione.

Il clima è continentale, seppure con variazioni dipendenti dell’altitudine o dalla presenza delle acque interne. La natura continentale del clima è più  accentuata in pianura, con una forte escursione termica annuale(a Milano in  Gennaio la temperatura è di 1.5ºC e 24ºC in Luglio), con alcune giornate di nebbia tra Ottobre e Febbraio. I laghi prealpini esercitano un’influenza mitigatrice, permettendo la coltivazione di prodotti tipicamente mediterranei  olive, limoni). Nella zona alpina il fondovalle è relativamente più temperato in contrasto con le più fredde aree elevate. Le precipitazioni sono più frequenti nella zona prealpina.

Della vegetazione delle pianure, intensamente coltivate per secoli, rimane poco dell’ambiente originale. Boschi di olmi, ontani, sicomori, pioppi, salici e carpini sono oggi inclusi in alcune aree protette, come i Parchi del Ticino, dell’Adda e del Mincio. Nella zona dei grandi laghi prealpini crescono olivi, cipressi e larici, nonché una varietà di flora subtropicale, come magnolie, azalee, acacie, ecc. Le montagne hanno zone di vegetazione tipica delle Alpi. A bassa quota (fino a circa 1100 m.) si trovano querceti e alberi ad ampio fusto; sulle pendici dei monti (fino a 2000-2200 m.) i faggi crescono fino ai limiti più bassi, con boschi di conifere più in alto. Rododendri, pini e ginepri si trovano alle quote più alte (oltre i 2200 m.). Le numerose specie di flora endemica (specie originali della Lombardia) si trovano specialmente nella zona del Lago di Como e includono alcuni tipi di sassifraga, aglio, erba calderina, campanule, fiori di cotone.

Per quanto riguarda l’economia, l’importanza dell’agricoltura è calata negli ultimi decenni, dopo aver consentito l’accumulo di capitali successivamente  investiti nell’industria. La razionalizzazione e la meccanizzazione hanno, tuttavia, ridato slancio all’agricoltura, garantendo una produzione abbondante e di elevata qualità.

Riso (Provincia di Pavia), foraggio (bassa Milanese) e barbabietola (Provincia di Cremona) sono particolarmente importanti in pianura. In collina si coltivano cereali, frumento, patate, ortaggi e frutta. In alcune aree (Valtellina, Oltrepò Pavese e Franciacorta)  è importante la produzione vinicola. Il settore dell’allevamento è piuttosto sviluppato e tecnologicamente avanzato (specialmente nelle basse pianure) La Lombardia ha il più elevato numero di bovini e suini in Italia. Le più importanti industrie sono gli alimentari (salumi, dolci, prodotti lattiero-caseari) concentrati attorno a Milano e Cremona; calzaturifici (Varese, Vigevano), acciaio (Dalmine, Lovere), mobili (Brianza) ed editoria (Milano). I depositi minerali sono limitati e l’industria estrattiva (Prealpi vicino a Bergamo e Brescia) è di minore importanza. Gas naturale viene estratto nelle province di Milano, Pavia e Cremona.

La rete delle comunicazioni è una delle migliori in Italia, con strade, autostrade, linee ferroviarie che si irradiano da Milano. La Lombardia è servita dagli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio.

Per tradizione le maggiori attrazioni turistiche della regione, oltre a Milano e alle altre grandi città, come Bergamo e Mantova, sono i grandi laghi alpini, per non parlare delle attrattive naturali delle montagne e delle pianure.

Un itinerario ideale passa per Vigevano (con il vicino interessante complesso della Sforzesca, innalzata da Ludovico il Moro), la Certosa di Pavia, Sant'Angelo Lodigiano con il suo castello medievale, Lodi, costruita nel 1158 dal Barbarossa, Soncino con la notevole Rocca Sforzesca, un interessante fortezza del XV secolo. Sulle rive del Lago di Garda si trovano Sirmione (Rocca Scaligera e Grotte di Catullo), Desenzano, Salò, Gardone Riviera e Limone.

Sulle montagne lombarde si trovano numerosi centri turistici che offrono un’ampia scelta di escursioni, arrampicate e sports invernali.

 

Programma

1° giorno

Arrivo in mattinata all’Aeroporto di Milano/Malpensa e trasferimento in pullman alla “Cascina Caremma”.

La Cascina Caremma è un’antica azienda agricola lombarda con la tipica struttura a corte quadrangolare, situata a soli 30 km da Milano e immersa nel verde del Parco del Ticino, in località Besate. Le campagne bonificate dai monaci cistercensi e il Parco offrono percorsi piacevoli a contatto con la natura, per passeggiate a piedi, in bicicletta, in canoa o a cavallo. La vicinanza del borgo medievale di Morimondo consente inoltre di visitare la famosa abbazia. Il ristorante è ricavato nel vecchio granaio che, con le sue travi a vista e la sua particolare atmosfera, riporta ad antichi ricordi del passato. La sala più antica è un tipico focolare contadino con un grande camino e un forno a legna funzionante, risalente alla fine del ‘600. Le camere con bagno, ricavate dalle abitazioni dei contadini, mantengono inalterato il sapore di un tempo e offrono un alloggio suggestivo e confortevole. I 36 ettari di campi sono coltivati secondo i metodi biologici naturali e producono riso, mais, frumento, ortaggi, frutta, elementi essenziali per i buoni piatti della cucina lombarda preparati con cura e serviti nelle tre sale da pranzo. Riso, farina, carne e salumi sono acquistabili direttamente in azienda.

 

Sistemazione nelle camere riservate e pranzo con il seguente menù:

 

Antipasto: peperoni in agrodolce – tris di creme con pane speciale

Primo piatto: risotto alle sei erbe del parco del Ticino: cipollina, luppolo, ortica, farinello, malva, papavero

Secondo piatto: bracioline impanate alle erbe aromatiche

Contorno: insalata di verze alla lombarda

Dessert: semifreddo con cioccolato e vaniglia

Vino, acqua minerale e caffè

 

Nel pomeriggio attività in cascina accompagnati da un interprete e introdotti alla pratica di biotecnologia agroalimentare risalente a migliaia di anni fa, si impara a creare con le proprie mani il pane che viene cotto in un forno del 1600.

 

Cena con il seguente menù:

 

Antipasto: coppa, pancetta, salame crudo, lardo con pane integrale

Primo piatto: lasagne ai funghi

Secondo piatto: manzo con le mele

Contorno: spinaci con le uvette

Dolce: pan mein (dolce tipico della zona con farina di mais)

Vino, acqua minerale e caffè

 

Pernottamento in cascina.

 

2° giorno

Prima colazione all’italiana in cascina.

La colazione all’italiana consiste in latte, caffè, cappuccino, tè, brioches dolci, pane, burro, marmellata, succo di frutta, yogurt.

Escursione dell’intera giornata a Milano e visita della città con guida.

Nonostante il suo aspetto di grande metropoli moderna, Milano conserva alcuni monumenti di eccezionale interesse artistico e religioso. La visita comincia dal Duomo, la più famosa chiesa gotica italiana. La sua costruzione, iniziata nel 1386, impegnò numerosi artisti italiani e stranieri, i cui diversi stili si evidenziano in special modo nella grandiosa facciata. La guglia più alta raggiunge i 108 metri ed è sormontata dalla famosa “Madonnina” rivestita di lamine d’oro. Percorrendo la Galleria Vittorio Emanuele II, vero salotto cittadino, si raggiunge Piazza della Scala con il celebre Teatro costruito dal Piermarini nel 1778 in stile neoclassico.

 

Pranzo presso la Cascina Panizzari a San Colombano al Lambro: situata in posizione panoramica, è un’azienda vitivinicola che produce i vini utilizzando solo concimi di origine naturale. Il menù comprende una degustazione di prodotti e vini tipici:

 

Salumi (salame pancetta e coppa)

Formaggi (raspadura e grana lodigiano)

Porchetta

Frittata con erbe locali

Dolce della nonna

Acqua minerale, vino di produzione locale.

 

Nel pomeriggio rientro a Milano e proseguimento della visita.

La Basilica di S.Ambrogio, il monumento più significativo della città,  fondata nel 390 dallo stesso Ambrogio e dedicata ai martiri. Alla sua morte, nel 397, la chiesa gli venne dedicata. All’interno si trovano opere d’arte di inestimabile valore. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, del XV secolo, vanta l’opera di due grandi artisti: il Bramante che progettò l’Abside, il Chiostro e la Sagrestia e Leonardo da Vinci, che dipinse nel Refettorio la sua celebre “Ultima Cena”, miracolosamente scampata ai bombardamenti dell’ultima guerra (visita solo su prenotazione). Il Castello Sforzesco, costruito nel 1386, subì alterne vicende e, dopo il restauro eseguito nell’800, si presenta oggi in buone condizioni. La parte anteriore è sormontata dalla Torre del Filarete attraverso la quale si accede alla Piazza d’Armi

 

Rientro in serata alla Cascina Caremma.

Cena con il seguente menù:

 

Antipasto: zucchine con lonza e fonduta di taleggio

Primo piatto: risotto con pesce persico, zafferano e radicchio

Secondo piatto: anatra o oca con mele e castagne

Contorno: Polenta integrale macinata a pietra

Dessert: semifreddo con mele e marroni

Vino, acqua minerale e caffè

 

3° giorno

Prima colazione in cascina.

Escursione dell’intera giornata a Mantova, Sirmione e Franciacorta.

In mattinata arrivo a Mantova, incontro con la guida e visita della città.

Mantova, che fu patria del poeta Virgilio, conserva mirabili testimonianze della signoria dei Gonzaga, a cominciare dal sontuoso Palazzo Ducale, cui si accede da Piazza Sordello. Proprio da questa piazza, fulcro delle attività politiche e culturali della Mantova rinascimentale, può iniziare la visita. Dal Palazzo Ducale, antica reggia dei Gonzaga e splendido complesso architettonico esteso su 34.000 metri quadrati, si accede, attraverso una grande scala detta Scalone di Enea, al Castello di San Giorgio, massiccia costruzione del ‘300. La visita prosegue con le caratteristiche vie e i palazzi del centro storico: Il Palazzo Vescovile, il Duomo di San Pietro, il Teatro Scientifico, il Palazzo del Podestà, la Piazza delle Erbe, il Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio e la Basilica di Sant’Andrea.

 

Pranzo presso la Fattoria “La Spolverina”, situata alle porte della città. La cascina offre ospitalità e ristorazione con piatti tipici della zona; nella preparazione delle pietanze vengono utilizzati ingredienti naturali di produzione propria.

 

Il menù si compone di:

 

Antipasto nostrano (salumi tipici)

Primo piatto: tagliolini al sugo d’anitra e risotto alla mantovana

Secondo Piatto: grigliata di carne mista con verdure

Dessert: semifreddo alle fragole

Vino, acqua minerale, caffè, digestivo

 

 

Nel pomeriggio si prosegue per il Lago di Garda e si raggiunge Sirmione, rinomata località turistica e climatica situata su una penisola che si protende nel lago.

La Rocca Scaligera del XIII secolo, eretta per volere di Mastino I della Scala. Ponti levatoi, torri, mura merlate, costituiscono un complesso pittoresco. Il lapidario conserva iscrizioni, frammenti architettonici romani e medievali. Il caratteristico centro storico. Le Grotte di Catullo, grandiosa villa romana, che la tradizione attribuisce a Catullo. Criptoportici, piscina, corridoi, loggiati e aule testimoniano della ricchezza dell'insieme. Nell'Antiquarium resti di

affreschi e decorazioni. Eccezionale panorama.

 

Proseguimento per la Franciacorta, una zona collinare posta a nord della statale Milano-Venezia, ad ovest di Brescia e a sud del Lago d’Iseo. E’ costituita da numerosi piccoli centri, tranquilli e immersi nel verde, raggiungibili tramite sinuose stradine che attraversano boschi e vigneti. Le attività più rinomate della zona sono connesse alla produzione e lavorazione vitivinicola: riscuotono infatti particolare successo gli spumanti della zona, paragonati al migliore champagne, tali per cui la zona ha meritato una propria denominazione d’origine. E’ molto importante il recente sviluppo di attività connesse all’agriturismo e al turismo d’elite.

 

Cena presso la Cascina Cornaleto, situata ad Adro, nelle vicinanze del Lago d’Iseo, con menù composto da:

 

Aperitivo: Flute di Franciacorta con scaglie di grana padano

Antipasto: affettati misti, frittatina alle verdure, lumachine al bacon, sfogliatine di formaggi e noci

Primo piatto: bis di risotto al Franciacorta e gnocchetti verdi con speck e zafferano

Secondo piatto: brasato al vino rosso con polenta

Dessert: fantasia di dolci del giorno

Vino di Franciacorta doc, acqua minerale, caffè, digestivo

 

Rientro a Besate e pernottamento.

 

4° giorno

Prima colazione in cascina.

In mattinata escursione a Bergamo e visita della città con guida.

Bergamo è divisa in una zona antica racchiusa da mura (Bergamo Alta) e una moderna (Bergamo Bassa). Per quasi quattro secoli rientrò nei territori della Serenissima che le diede un’impronta indelebile sia sul piano urbanistico sia su quello culturale. La piazza del Duomo e la contigua piazza Vecchia sono il vero fulcro di Bergamo Alta. Qui si trovano gli edifici più significativi della città, come il Duomo di Sant’Alessandro che risale addirittura all’epoca longobarda, la Cappella Colleoni, edificio rinascimentale con facciata di rara bellezza e interno affrescato dal Tiepolo, il Palazzo della Ragione, il Battistero, la chiesa di S.Maria Maggiore, il Campanone e la cittadella.

 

Pranzo ad Alzano Lombardo, presso la Cascina Ardizzone. Grande cascinale del XV secolo e annessi rurali, in collina, a soli 7 km da Bergamo. Allevamento di struzzi e cavalli da sella, serra per coltivazioni orticole e di piccoli frutti.

 

Menù tipico della zona composto da:


Antipasto
: salumi misti locali

Primo Piatto: Casoncelli  (fagottini di pasta ripiena) al burro, salvia e grana

Secondo piatto: ican con polenta

Dessert: crostata della casa

Vino, acqua minerale e caffè

 

Nel pomeriggio trasferimento alla Cascina Rosina di Truccazzano. Situata nei pressi del fiume Adda, è un’azienda zootecnica che produce latte, formaggi e carne bovina.

Attività presso l’azienda: i partecipanti saranno iniziati ai segreti della produzione del formaggio e potranno essi stessi, con le proprie mani, cimentarsi nella lavorazione e quindi portare con sé il prodotto finito.

In serata ci si sposta presso la vicina Cascina Torrettone, dove nel territorio del Parco dell’Adda, il recupero di un’antica cava ha fatto sorgere un lago artificiale utilizzato per l’allevamento di salmonidi, carpe e storioni. Cena a base di pesce d’acqua dolce, con menù composto da:

 

Antipasto: torta salata con trota e patate, pesciolini in carpione

Primo piatto: pappardelle fresche con trota e zucchine

Secondo piatto: trota di lago al forno con patate, filetti di persico in padella

Contorno: insalata verde

Dessert: torta fatta in casa

Vini bianchi di San Colombano, acqua minerale e caffè

 

In alternativa alla visita culturale della città di Bergamo è possibile visitare la Cascina Casarigo, in un ambiente rustico, caldo ed accogliente immerso nel verde e nella quiete del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone (Brianza). Pranzo o cena in cascina con piatti tipici della zona e vini di produzione locale. Si organizzano inoltre visite guidate:

-        alla cascina e ai vigneti dell’azienda con illustrazione dei metodi di coltivazione e di vendemmia;

-        alla cantina, con spiegazione delle tecniche di vinificazione, affinamento in barrique e di imbottigliamento;

-        alla Mostra della Storia della Viticoltura;

-        al Museo del Vino e della Civiltà contadina in Brianza.

 

Rientro alla cascina Caremma per il pernottamento.

 

5° giorno

Prima colazione in cascina.

Escursione dell’intera giornata con accompagnatore al Lago Maggiore: arrivo a Stresa e proseguimento in battello per le Isole Borromee, situate nell’insenatura tra Stresa, Baveno e Pallanza:

Ore 10.00 Partenza da Stresa.

Ore 10.30 Arrivo all’Isola Madre, che ospita il giardino botanico con specie esotiche e il museo delle bambole.

Ore 11.40 Partenza.

Ore 11.45 Arrivo all’Isola dei Pescatori, abitata da famiglie che vivono ancora oggi di pesca (persici, coregoni, trote e agoni). Interessante la chiesa seicentesca di San Vittore.

Pranzo al Ristorante Belvedere, con menù composto da:

 

Primo piatto: Penne al profumo di lago

Secondo piatto: filetto di trota rosa in guazzetto

Contorno: bis di stagione

Dessert: dolce della casa

Vino, acqua minerale, caffè

 

Ore 14.10 Partenza.

Ore 14.15 Arrivo all’isola Bella, disabitata fino al XVII secolo, quando il conte Carlo III decise la costruzione dell’elegante palazzo (con saloni principeschi, stucchi, dipinti e arazzi) e del fastoso giardino all’italiana.

Ore 15.40 Imbarco per Stresa, con arrivo alle 15.50 e visita della cittadina, cara al turismo internazionale grazie al celeberrimo lungolago panoramico impreziosito da residenze principesche.

Rientro in serata alla Cascina Caremma.

Cena con il seguente menù:

 

Antipasto: crocchette di patate e zucca

Primo piatto: risotto con salsiccia e fagioli

Secondo piatto: stracotto di manzo al barolo

Contorno: Cavolfiore al forno

Dessert: semifreddo pere e cioccolato

Vino, acqua minerale e caffè

 

Pernottamento in cascina.

 

6° giorno

Prima colazione in cascina.

In mattinata escursione con guida alla Certosa di Pavia e a Vigevano.

La Certosa di Pavia è uno dei monumenti più importanti dell’arte e della religiosità in Italia, innalzato nel 1396 dal Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti. I lavori si protrassero fino al XVII secolo, impegnando ben 250 artisti, e ciò spiega la sovrapposizione degli stili. La facciata, tutta in marmo e ricchissima di sculture, è ritenuta uno dei più splendidi monumenti decorativi d’Italia. L’interno, in stile gotico-lombardo, si ispira al Duomo di Milano; la sua luminosità proviene dalle cento finestre e dai vivaci colori della decorazione pittorica delle volte, opera del Bergognone. Di notevole interesse anche il Chiostro Piccolo, il Refettorio e il Chiostro Grande con le casette dove i certosini trascorrevano, nella preghiera e nel lavoro, buona parte della loro vita eremitica.

Vigevano è famosa per la bellissima piazza Ducale, una delle più armoniose d’Italia, costruita per volere di Ludovico il Moro nel 1492 come atrio del castello. Porticata su tre lati, è adorna di colonne in granito che sorreggono gli archi, con capitelli tutti diversi fra loro. Sul quarto lato si affaccia il Duomo di Sant’Ambrogio, fondato nel ‘300 e più volte rimaneggiato. Poco distante dalla piazza sorgono la Torre del Bramante e l’immenso Castello. Nel centro storico si trovano pregevoli edifici, chiese e numerosi negozi di calzature, tradizionale attività di Vigevano.

 

Pranzo alla Cascina Maccarini di Gravanago, nel cuore della regione vinicola dell’Oltrepo Pavese, con menù composto da:

 

Antipasto: bruschetta, salumi e formaggi

Primo piatto: tagliatelle con funghi porcini

Secondo piatto: coniglio arrosto

Contorno: insalata mista

Dessert: torta di riso

Vino, acqua minerale e caffè

 

Nel pomeriggio proseguimento per Milano e tempo a disposizione per lo shopping nelle esclusive vie del centro: Via Montenapoleone, via della Spiga, Via Manzoni, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Duomo.

Cena in un ristorante tipico di Milano “La Vecchia Milano” con il seguente menù:

 

Primo piatto: ni

Secondo piatto: cotoletta alla milanese

Contorno: insalata di stagione

Dessert: macedonia di frutta con gelato

Vino, acqua, caffè.

 

In serata passeggiata nel quartiere di Brera, salotto culturale e artistico dei milanesi, transitando davanti alla famosa Accademia e per le tipiche vie Fiori Chiari, Madonnina, Piazza del Carmine.

Rientro in cascina e pernottamento.

 

7° giorno

Prima colazione in cascina.

In mattinata trasferimento all’Aeroporto di Milano/Malpensa e partenza, oppure inizio del Tour per altre città italiane.

Itinerari consigliati:

3 GIORNI: VENEZIA E VILLE VENETE

3 GIORNI: RAVENNA E FERRARA

4 GIORNI: TOSCANA: FIRENZE – SIENA – SAN GIMIGNANO – PISA

5 GIORNI: FIRENZE E ROMA

5 GIORNI: ROMA, PERUGIA E ASSISI

6 GIORNI: NAPOLI, COSTIERA AMALFITANA, CAPRI E POMPEI

Programmi dettagliati a richiesta.

 

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

·        Minimo   8 persone………………………………………………………..L. 2.400.000.

·        Minimo 15 persone………………………………………………………..L. 2.000.000.

·        Minimo 25 persone………………………………………………………..L. 1.800.000.

 

Le quote comprendono:

a)    Autopullman gran turismo o minibus a disposizione del gruppo per tutto il periodo;

b)    Soggiorno in cascina, con sistemazione in camere o appartamenti a 2, 3 e 4 letti con servizi privati, secondo richiesta;

c)     Tutte le colazioni, pranzi e cene, come indicato in programma (bevande incluse);

d)    Tutte le visite e le escursioni, come da programma;

e)    Guida parlante inglese per le visite di Milano (intera giornata), Mantova (mezza giornata), Pavia e Vigevano (mezza giornata), Bergamo (mezza giornata);

f)      Battello da Stresa alle Isole Borromee e ritorno;

g)    Ingressi alle Isole Borromee;

h)    Ingresso al Palazzo Ducale di Mantova;

 

 

In Lombardia esistono varie cascine e fattorie che offrono servizi di alloggio e ristorante; qualora, al momento della prenotazione, la Cascina Caremma non fosse disponibile, si provvederà alla sistemazione presso una delle seguenti strutture:

 

Azienda Agricola Monte Perego, situata all’interno del Parco del Mincio, un’oasi naturale protetta, a soli 7 km da Mantova. Dispone di 3 appartamenti, ampi bilocali con angolo cottura, che possono ospitare fino a 5 persone. Vi sono inoltre 2 stanze doppie, una singola e una tripla. Tutti gli appartamenti e le camere sono dotati di bagno, TV, frigobar ed aria condizionata. La biancheria è fornita dall’azienda e viene cambiata ogni 2 giorni. Non vi sono barriere architettoniche e una stanza è attrezzata per poter ospitare anche i portatori di handicap. L’azienda dispone anche di una grande piscina e di  un maneggio dove è possibile prendere lezioni di equitazione e si possono effettuare passeggiate a cavallo.

 

Azienda Agricola Ai vigneti, immersa nel verde rigoglioso del Parco del Mincio e circondata dalle colline moreniche che digradano verso il Lago di Garda (che dista solo 3 chilometri), è il luogo ideale per chi vuole trascorrere una vacanza serena a stretto contatto con un ambiente accogliente, riservato e familiare. La recente ristrutturazione dei porticati della cascina ha consentito di ricavare alcune stanze e due appartamenti bilocali. Ogni ambiente è arredato con semplicità e gusto, dispone di ingresso indipendente, bagno e aria condizionata. L’azienda offre la possibilità di degustare i piatti tipici della cucina locale. Si possono effettuare lunghe passeggiate, escursioni in bicicletta (messe a disposizione gratuitamente), pesca sportiva, o rilassarsi nel giardino circostante, dove si trova una piacevole piscina

 

Azienda Agricola Ardizzone, grande cascinale del XV secolo, situato in collina, all’imbocco della Valle Seriana e a soli 7 km da Bergamo. Dispone di 5 appartamenti indipendenti con angolo cottura attrezzato e bagno, per un totale di 22 letti. Allevamento di struzzi e cavalli da sella, serra per coltivazioni orticole e di piccoli frutti. Possibilità di praticare equitazione, tiro con l’arco, ping-pong, bicicletta. Guida alle attività agricole, piccolo museo agricolo, colture idroponiche, maniscalco.

 

N.B.

·        Si richiede la prenotazione almeno 40 giorni prima dell’arrivo. 

·        Il presente itinerario può essere modificato, accorciato o allungato a piacere.

·        Su richiesta è possibile concordare menù vegetariani.

·        I menù elencati nell’itinerario potranno subire variazioni secondo la stagione e la conseguente disponibilità dei prodotti.

·        Le cascine accettano animali di piccola taglia.

 

CONDIZIONI GENERALI

 

ART. 1 – Norme Applicabili

 

Il contratto è regolato dalle previsioni che seguono e dal Decreto Legislativo n.111 del 17 Marzo 1995, dalla direttiva 90/314/CEE, dalle convenzioni internazionali in materia, ed in particolare alla convenzione di Bruxelles del 20 Aprile 1970, resa esecutiva con legge 29 Dicembre 1977, n.1084, dalla convenzione di Varsavia del 12 Ottobre 1929 sul trasporto aereo internazionale, resa esecutiva con legge 19 Maggio 1932, n.41, dalla Convenzione di Berna del 25 Febbraio 1961 sul trasporto ferroviario, resa esecutiva con legge 2 marzo 1963, n.806, in quanto applicabili ai servizi oggetto del pacchetto turistico, nonché dalle previsioni in materia del codice civile e delle altre norme di diritto interno, in quanto non derogate dalle previsioni del presente contratto.

 

ART. 2 – Contenuto del contratto – descrizione del pacchetto turistico

 

Il presente contratto è composto dalle Condizioni Generali qui riportate, dalle Condizioni Speciali, nonché dal Catalogo (o dal programma allegato “fuori catalogo”) espressamente indicato nelle Condizioni Speciali, integrate dalle descrizioni contenute nel Catalogo (o nel programma allegato “fuori catalogo”) ivi richiamato.

 

ART. 3 – Prezzo – revisione – acconti

 

Secondo quanto stabilito dall’art. 11 Dec. Lgs. N° 111 del 17.3.95, le quote potranno essere modificate in dipendenza di variazione dei tassi di cambio applicato. In questo caso la percentuale di aumento sarà applicata solo sull’85% del valore del pacchetto se lo stesso non comprende anche il volo e solo sul 70% del valore del pacchetto se lo stesso comprende anche il volo. Ogni aumento esclude sempre le quote che non si riferiscono direttamente al pacchetto turistico (per esempio le assicurazioni). Le quote potranno essere modificate inoltre in dipendenza di variazioni del costo di trasporto, del carburante, dei diritti e delle tasse (a titolo esemplificativo e non esaustivo) di imbarco e sbarco in porti e aeroporti. In ogni caso la revisione del prezzo, causa anche la somma di tutte le cause su citate, non può essere superiore al 10% del prezzo nel suo originario ammontare (escluse le quote per servizi non riferentesi al pacchetto turistico. Quando l’aumento del prezzo supera la percentuale di cui sopra, l’acquirente può recedere dal contratto, previo rimborso delle somme già versate dalla controparte. Il prezzo non può in ogni caso essere aumentato nei venti giorni che precedono la partenza.

Al momento della prenotazione il Viaggiatore dovrà corrispondere l’acconto indicato nelle Condizioni Speciali. Il saldo del prezzo dovrà essere corrisposto nel termine previsto dal catalogo (o nel programma allegato “fuori catalogo”) richiamato nelle condizioni speciali. Qualora la prenotazione avvenga in una data successiva a quella, come sopra determinata, prevista per il saldo del prezzo, il Viaggiatore farà luogo al pagamento integrale contestualmente alla prenotazione.

 

ART. 4 – Fondo di Garanzia

 

Ai sensi dell’art. 21 Dec. Lgs. 111 del 17.3.1995 viene istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un Fondo di Garanzia di cui potranno usufruire tutti i viaggiatori, in caso di insolvenza o di fallimento del Venditore o dell’Organizzatore, per il rimborso del prezzo versato e per il  rimpatrio in caso di viaggio all’estero. Attualmente il Fondo non è regolamentato e verrà garantito all’iscritto non appena sarà istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministero del Tesoro.

 

ART. 5 – Accordi specifici

 

Il Viaggiatore può far presenti, all’atto della prenotazione, particolari richieste od esigenze che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, qualora ciò sia tecnicamente possibile. In tal caso gli accordi specifici verranno inseriti nell’ambito delle Condizioni Speciali. Allo stesso modo verranno inserite nelle Condizioni Speciali eventuali modifiche al pacchetto turistico così come descritto nel catalogo di riferimento (o nel programma allegato “fuori catalogo”), che dovessero essere concordate tra le parti al momento della prenotazione. Dopo la conclusione del contratto, eventuali modifiche, siano esse richieste dal Viaggiatore, ovvero dall’Organizzatore, dovranno formare oggetto di specifico accordo, da redigersi per iscritto.

 

ART. 6 – Cessione del Contratto

 

Il Viaggiatore, qualora si trovi nell’impossibilità di usufruire del pacchetto turistico, può cedere il contratto ad un terzo, a condizione che questi soddisfi tutte le condizioni ed i requisiti per la fruizione dei servizi oggetto del pacchetto turistico. In tal caso il Viaggiatore deve dare comunicazione della propria intenzione di cedere il contratto all’Organizzatore a mezzo raccomandata A.R. o, in caso di urgenza, telegramma o fax, che dovrà pervenire entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza, indicando le generalità del cessionario (nome, cognome, sesso, data di nascita, cittadinanza). Per la cessione verranno addebitate le spese previste nel catalogo (o nel programma allegato “fuori catalogo”) indicato nelle condizioni speciali. A seguito della cessione il cedente ed il cessionario sono solidamente obbligati per il pagamento del prezzo del pacchetto turistico e delle spese derivanti dalla cessione.

 

ART. 7 – Recesso – annullamento

 

7.1 Il Viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, senza corrispondere alcuna penalità, nelle seguenti ipotesi:

-        Aumenti del prezzo del pacchetto indicato nelle Condizioni Speciali, in misura eccedente il 10%;

-        Modifiche essenziali del contratto richieste dopo la conclusione del contratto dall’Organizzatore e non accettate dal viaggiatore.

 

A tale fine si precisa che il Viaggiatore deve comunicare per iscritto all’organizzatore la propria scelta di accettare o di recedere entro due giorni lavorativi dalla ricezione della proposta di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’Organizzatore si intende accettata. Nelle ipotesi indicate, ovvero allorché l’Organizzatore annulli il pacchetto turistico prima della partenza per qualsiasi motivo tranne che per colpa del Viaggiatore stesso, quest’ultimo ha i seguenti, alternativi, diritti:

-          usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente, o se non disponibile, superiore senza supplemento di prezzo, ovvero di un pacchetto turistico di qualità inferiore, con restituzione della differenza di prezzo;

-          ricevere la parte di prezzo già corrisposta, entro sette giorni lavorativi dal momento della comunicazione dell’intenzione di recedere o di non accettare la proposta alternativa, ai sensi del comma successivo, ovvero dell’annullamento. Il Viaggiatore, deve comunicare per iscritto all’Organizzatore la propria scelta di recedere ovvero di fruire di pacchetto turistico alternativo entro e non oltre i due giorni dalla ricezione della proposta alternativa. Inoltre, ove ne fornisca specifica prova, il Viaggiatore ha altresì diritto al risarcimento degli eventuali danni ulteriori che avesse subito in dipendenza della mancata esecuzione del contratto.

 

Il Viaggiatore non ha comunque diritto al risarcimento dell’eventuale maggior danno, allorché l’annullamento del viaggio dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, eventualmente indicato nelle Condizioni Speciali, ed il Viaggiatore abbia ricevuto comunicazione del mancato raggiungimento almeno venti giorni prima della data fissata per la partenza, ovvero allorché l’annullamento dipenda da cause di forza maggiore.

 

7.2 Al contraente che receda volontariamente dal contratto al di fuori delle ipotesi elencate ai precedenti commi del presente articolo saranno addebitate, oltre la quota di iscrizione, le seguenti penalità calcolate sul costo totale del viaggio:

 

a)    Soggiorno in hotel o villaggio, viaggi individuali e di gruppo in Europa con utilizzo dei servizi regolari dei vettori:

-   10% fino a 30 giorni prima della partenza;

-   20% da 29 a 15 giorni prima della partenza;

-   30% da 14 a 9 giorni prima della partenza;

-   50% da 8 a 4 giorni prima della partenza

 

Dopo tale termine:

 

-   75% per soggiorni con durata fino a 13 notti;

-   60% per i soggiorni di durata uguale o superiore a 14 notti

 

b)    Soggiorni in appartamenti e residence, viaggi con utilizzo di servizi speciali del vettore (charter aerei, noleggio navi, pullman, ecc.):

 

-   10% dall’atto della prenotazione fino a 30 giorni prima della partenza;

-   20% da 29 a 15 giorni prima della partenza;

-   30% da 14 a 9 giorni prima della partenza

-   50% da 8 a 4 giorni prima della partenza.

 

Dopo tale termine:

 

-   100% per soggiorni con durata fino a 7 notti

-   75% per soggiorni con durata da 8 a 14 notti;

-   60% per soggiorni con durata oltre 14 notti.

 

Nessun rimborso per annullamenti effettuati il giorno della partenza, nonché a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio.

 

ART. 8 – Modifiche dopo la partenza

 

Dopo la partenza allorché una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non possa essere effettuata, l’Organizzatore predispone adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato non comportanti oneri di qualsiasi tipo a carico del Viaggiatore, oppure rimborsa quest’ultimo nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno, che sia provato dal Viaggiatore. Se non è possibile alcuna soluzione alternativa o il Viaggiatore non l’accetta per un giustificato motivo, l’Organizzatore gli mette a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il ritorno al luogo di partenza o ad un altro luogo convenuto, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti, e gli restituisce la differenza tra il costo delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.

 

ART. 9 – Responsabilità dell’Organizzatore

 

La responsabilità dell’Organizzatore nei confronti del Viaggiatore per eventuali danni subiti a causa del mancato od inesatto adempimento delle obbligazioni previste dal presente contratto è regolata dalle leggi e dalle convenzioni internazionali richiamate al precedente articolo 1. La misura del risarcimento non potrà eccedere i limiti previsti da quella, fra le leggi e convenzioni richiamate al precedente art.1, applicabile in relazione al servizio nell’esecuzione del quale si sia verificato il danno lamentato. L’agente di viaggio (Venditore) presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico, non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dalla organizzazione del viaggio, ma risponde esclusivamente delle obbligazioni nascenti nella sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi e convenzioni sopra citate. E’ esclusa in ogni caso la responsabilità dell’organizzatore e del Venditore qualora l’inadempimento lamentato dal Viaggiatore dipenda da cause imputabili al Viaggiatore stesso, ovvero imputabili ad un terzo estraneo alla fornitura delle prestazioni previste dal contratto, ovvero imputabili ad un terzo estraneo alla fornitura delle prestazioni previste dal contratto, ovvero sia dovuto a caso fortuito od a forza maggiore. L’Organizzatore inoltre, non potrà essere ritenuto responsabile di eventuali danni che derivino da prestazioni di servizi fornite da terzi estranei e non facenti parte del pacchetto turistico, ovvero che derivino da iniziative autonome assunte dal Viaggiatore nel corso dell’esecuzione del viaggio.

 

ART. 10 – Reclami

 

Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal viaggiatore senza ritardo affinché l’Organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Il Viaggiatore può altresì, a pena di decadenza, sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento, all’Organizzatore o al Venditore, entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.

 

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge 3.8.1998 n° 269: La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero.

 

CONDIZIONI SPECIALI

Le quote di partecipazione indicate nel presente programma di viaggio sono valide per il numero minimo di passeggeri indicato. Quotazioni a richiesta per gruppi di diversa entità.

Le iscrizioni si effettuano mediante versamento di un acconto pari al 25% della quota di partecipazione. Il saldo dovrà avvenire al più tardi 30 giorni prima della partenza.

Programma redatto e diffuso in data 25 Maggio 2000. Validità del programma: dal 1° Giugno 2000 al 31 Maggio 2001. Validità dei prezzi: dal 1° Giugno 2000 al 31 Dicembre 2000.

Girobus Viaggi di A.G.I. S.p.A. è coperta, per i rischi R.C. previsti in qualità di organizzatore di viaggio e/o soggiorno, da assicurazione sottoscritta con Reale Mutua Assicurazioni – Polizza nr 18809.

Organizzazione Tecnica: Girobus Viaggi di A.G.I. S.p.A. - Licenza Decreto nr 178/97 –  Provincia di Milano del 30 Aprile 1997.

 

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